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PROGRAMMA >> EVENTO N.21
sabato 1 settembre.ore 19.30.piazza Firmafede - euro 3,00
Alessandro Barbero
- racconta le invasioni barbariche. L'integrazione
ascolta l'intervento
il video dell'intervento
La conversione di Roma al Cristianesimo incoraggiò gli imperatori a
coltivare il sogno di un potere universale, nella forma di un impero
cristiano esteso all’intera umanità. In questa seconda lettura sono
presentati gli scrittori cristiani come Prudenzio, che auspica la
nascita d’un popolo nuovo dalla fusione delle stirpi romane e barbare,
e come il padre della Chiesa Gregorio di Nazianzo, che tiene
corrispondenza con i figli di immigrati diventati generali
dell’esercito romano e scopre che non è colpa loro se sono alti e
biondi, e che tutti possono essere romani, o greci, purché lo vogliano.
Alessandro Barbero 1959, laureato in Lettere, perfezionato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, è professore ordinario di Storia medievale presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale a Vercelli. Collabora con La Stampa, con il supplemento domenicale de Il Sole 24 ore, con il programma televisivo Superquark e radiofonico Alle 8 della sera della RAI. Ha pubblicato romanzi e molti saggi di storia medievale; nel 1995 è uscito il suo primo romanzo storico Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Mondadori), che ha vinto nel 1996 il Premio Strega. Fra le sue pubblicazioni recenti per Laterza: 9 agosto 378. Il giorno dei barbari (2005), La battaglia. Storia di Waterloo (2007); Barbari. Immigrati, profughi, deportati nell’impero romano (2006); e Benedette guerre. Crociate e Jihad (2009) nella collana i Libri del Festival della Mente.
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