il primo festival europeo dedicato alla creatività

Protagonisti

Georges Didi-Huberman

Georges Didi-Huberman

filosofo e storico dell’arte, insegna all’École des hautes études en sciences sociales di Parigi, ha vissuto a Roma, pensionante dell’Accademia di Francia di Villa Medici, a Firenze, alla Fondazione Bernard Berenson, e a Londra al Warburg Institute. Studioso di estetica, molti dei suoi saggi sulla figuratività, la storia delle immagini e la teoria del visuale sono tradotti in italiano: Aprire Venere (Einaudi, 2001); Ex voto (Cortina, 2007); Il gioco delle evidenze (Fazi, 2008); La pittura incarnata (Il Saggiatore, 2008); L’immagine aperta (Bruno Mondadori, 2008); L’invenzione dell’isteria (Marietti, 2008); Beato Angelico (Abscondida, 2009); per Electa, George Didi-Huberman su Penone (2008); Il cubo e il volto (2008); Sculture d’ombra (2009); per Bollati Boringhieri, L’immagine insepolta (2006); Storia dell’arte e anacronismo delle immagini (2007); La somiglianza per contatto (2009); Come le lucciole (2010).

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