Nadia Fusini insegna letteratura inglese all’Università La Sapienza di Roma e collabora con La Repubblica. Ha curato e tradotto lavori di Mary Shelley, Keats, Stevens e Virginia Woolf, di cui fra l’altro ha curato i due volumi della collana I Meridiani. Autrice di saggi e romanzi fra cui: La bocca più di tutto mi piaceva (Donzelli, 1996); Due volte la stessa carezza (Bompiani, 1997); e per Mondadori L’amor vile (1999); Lo specchio di Elisabetta (2002); I volti dell’amore (2003) e Possiedo la mia anima (2006). |