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programma
>> evento 3
venerdì 2 settembre 2005.
ore 19.00. chiostro San Francesco
- euro 2,50
Eugenio Borgna - La
follia può essere sorgente di creatività?
ascolta
l'intervento
Nella follia, che è una possibilità umana nella
quale siamo tutti virtualmente imbarcati, si vive in un mondo
diverso (in un autre monde) da quello della vita normale:
come Ingmar Bergman ha illustrato nella figura di Karin, la
protagonista del suo splendido film Come in uno specchio.
Nel mondo della follia, in alcuni mondi della follia, rinascono
modi diversi di cogliere e di esprimere le proprie emozioni
e le proprie percezioni del reale, sulla scia di una possibile
trasfigurazione creativa delle proprie esperienze interiori:
rifunzionalizzate e risensibilizzate dalla sofferenza.
Eugenio Borgna
è libero docente in Clinica delle malattie nervose
e mentali dell'Università di Milano e primario emerito
di psichiatria dell'Ospedale Maggiore di Novara; pur dichiarando
indispensabile l'ausilio dei farmaci nel caso di psicosi,
difende la necessità di porsi in relazione con il paziente
e di penetrarne il mondo. La capacità di Borgna di
entrare nel mondo psicotico riesce a dare voce all'urlo silenzioso
di questa patologia, tanto nel rapporto con i pazienti, quanto
sulla pagina scritta, dove si serve anche delle storie dei
suoi malati e dei testi letterari di famosi psicotici. Fra
i suoi libri: Malinconia (1992); Le figure dell'ansia (1997);
L'arcipelago delle emozioni (2001); Le intermittenze del cuore
(2003); L'attesa e la speranza (2005) tutti pubblicati da
Feltrinelli.
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