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	<title>Festival della Mente &#187; 2011</title>
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	<description>Il primo festival europeo dedicato alla creatività</description>
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		<title>Edizione 2011</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jun 2015 12:15:24 +0000</pubDate>
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	<div class='w3eden'><!-- WPDM Link Template: Default Template --><div class="wpdm-link-tpl link-btn [color]" data-durl="https://www.festivaldellamente.it/?wpdmdl=1337" >    <div class="media">        <div class="pull-left"><img class="wpdm_icon" src="https://www.festivaldellamente.it/wp-content/plugins/download-manager/file-type-icons/pdf.png" onError='this.src="https://www.festivaldellamente.it/wp-content/plugins/download-manager/file-type-icons/_blank.png";' /></div>        <div class="media-body"><strong class="ptitle">Programmazione 2011</strong>             <strong><a class='wpdm-download-link wpdm-download-locked [btnclass]' rel='noindex nofollow' href='https://www.festivaldellamente.it/?wpdmdl=1337'><i class=''></i>Download</a></strong>        </div>    </div></div><div style="clear: both"></div></div><br />
</h3>
<h4>
	Il Festival della Mente, il primo festival europeo dedicato alla creativit&agrave; e ai processi creativi, &egrave; giunto alla sua ottava edizione. Anche nel programma di quest&rsquo;anno si pu&ograve; constatare come si sia mantenuto l&rsquo;impegno nel realizzare un evento stimolante e innovativo per un pubblico attento, quale si &egrave; dimostrato quello che ogni anno arriva da tutta Italia a Sarzana sempre pi&ugrave; numeroso &#8211; quarantamila le presenze nelle ultime edizioni. Il festival &egrave; dedicato a tutti: ai bambini e ai ragazzi (che potranno scegliere fra oltre quaranta eventi, spettacoli, laboratori), agli adulti di qualsiasi et&agrave; e formazione culturale, purch&eacute; motivati ad approfondire, ad ascoltare e a confrontarsi con gli scienziati, i filosofi, gli psicoanalisti, gli scrittori, gli artisti italiani e stranieri che saranno presenti a Sarzana dal 2 al 4 settembre. Il progetto che il Festival porta avanti &egrave; quello di parlare della creativit&agrave; e dei processi creativi attraverso la testimonianza di pensatori, creativi, studiosi della mente e del pensiero, che offriranno al pubblico trentanove fra laboratori, lezioni, spettacoli, realizzati e pensati appositamente, qualcosa di speciale e unico. Tre giorni quindi per dibattere e confrontarsi, una festa della mente, del pensiero libero, per chi cerca strumenti per capire se stesso e la realt&agrave; che ci circonda, per chi crede che la cultura sia fondamentale per migliorare la propria vita. Quando abbiamo iniziato otto anni fa, dedicare un festival alla creativit&agrave; &egrave; stata una sfida, in Italia ancora non esisteva nulla di simile. Abbiamo dato vita ad una manifestazione interdisciplinare, un vero e proprio progetto culturale, costruito e curato nei contenuti assieme ai relatori, che accettano, dialogando con la direttrice Giulia Cogoli, di realizzare ogni anno qualcosa di nuovo: una sorta di percorso, pi&ugrave; che una rassegna o un insieme di incontri. Cos&igrave;, dopo oltre quattrocento eventi, realizzati con pi&ugrave; di trecento intellettuali, la sfida continua nella ricerca di argomenti innovativi, mai scontati, per offrire stimoli nuovi in un&rsquo;atmosfera piacevole e spontanea. La fiducia e il supporto della Fondazione Carispe e del Comune di Sarzana sono la base di questo progetto, che speriamo offra ancora una volta l&rsquo;occasione di vivere tre giorni gioiosaMente.<br />
</h4>
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		<title>Evento n.39</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 21:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come pensava un uomo del Medioevo? Il cavaliere]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Jean de Joinville era un cavaliere e un gran signore, vassallo e amico del re di Francia Luigi IX. Non aveva bisogno di nascondere quel che pensava, perch&eacute; un uomo del suo lignaggio non aveva paura di nessuno. Quando part&igrave; per la crociata, ammise di non averne voglia, e per strada continu&ograve; a voltarsi verso il suo castello, dove lasciava la giovane moglie; l&rsquo;onore imponeva di partire, e l&rsquo;onore era la cosa pi&ugrave; importante. Amava il suo re, ma l&rsquo;idea che fosse un santo gli sembrava buffa. Quando i Saraceni li catturarono tutti, qualcuno sugger&igrave; di affrontare il martirio piuttosto che arrendersi; &ldquo;ma noi non gli demmo mica retta&rdquo;, comment&ograve; candidamente Joinville. Attraverso la sua Vita di San Luigi scopriamo un Medioevo cavalleresco molto pi&ugrave; concreto e disincantato di quello che raccontano le canzoni di gesta.</p>
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		<title>Evento n.38</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 19:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Edizioni passate]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Mind Juggler - Il giocoliere della mente (replica sabato, evento 38 bis)
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Secondo Milton Erickson &ldquo;ognuno di noi &egrave; molto pi&ugrave; di ci&ograve; che pensa di essere, e sa molto di pi&ugrave; di ci&ograve; che pensa di sapere&rdquo;. Partendo da questa affermazione, Francesco Tesei trasforma le pi&ugrave; moderne ed efficaci tecniche di mentalismo, comunicazione subliminale e illusionismo psicologico, e attraverso di esse invita ad attingere alle risorse &ldquo;magiche&rdquo; dell&rsquo;inconscio. Come un vero e proprio &ldquo;giocoliere della mente&rdquo;, Tesei propone uno spettacolo di evoluzioni e acrobazie con una delle cose pi&ugrave; intime e personali: i nostri pensieri, la nostra mente. Una serata in cui il pubblico diventa protagonista, giocando con i cinque sensi, le percezioni, i pensieri sotto la guida del &ldquo;mentalista&rdquo;.</p>
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		<title>Evento n.37</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 19:15:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Una quieta giornata di sole.  Attilio Bertolucci e Pier Paolo Pasolini, un’amicizia in versi]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Il dialogo umano e poetico tra Attilio Bertolucci e Pier Paolo Pasolini &egrave; il riconoscimento vicendevole dell&rsquo;altro come diverso e assoluto, il rispetto dell&rsquo;altro &ndash; cos&igrave; vicino, cos&igrave; distante. A Roma, nel quartiere di Monteverde, nello stesso palazzo, vivono i due poeti entrambi &ldquo;approdati&rdquo; in quella citt&agrave;, dove, negli anni e nella consuetudine della familiarit&agrave; approfondiscono un rapporto destinato a dare testimonianza di s&eacute; anche nella forma della parola poetica. Le voci di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni si alternano in un recital per esplorare attraverso il suono della parola il mistero luminoso di una amicizia.<br />
	Una serata dedicata a due grandi voci della poesia italiana, ricordando il centenario della nascita di Attilio Bertolucci.</p>
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		<title>Evento n.36</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 17:30:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Che cos’è la vita? Vita ieri oggi e domani]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	La vita &egrave; probabilmente un unico grande evento che va avanti da quasi quattro miliardi di anni, assumendo le forme pi&ugrave; diverse e articolandosi in un numero impressionante di eventi particolari, ovvero i diversi individui, vissuti e viventi. Questa &egrave; un&rsquo; affermazione non nuovissima, ma non facile da accettare nel suo pieno significato. In altre parole il DNA del genoma di un organismo che inizia la sua vita non sarebbe che un &ldquo;riassunto delle puntate precedenti&rdquo;, come dire di tutto ci&ograve; che &egrave; accaduto fino a quel momento. D&rsquo;altra parte, &egrave; il possesso di un genoma che fa di un essere vivente proprio un essere vivente: i sassi e le nuvole non ce l&rsquo;hanno. In questo vasto panorama, c&rsquo;&egrave; posto per nuovi eventi, cio&egrave; per una nuova vita? Se si prendono le dovute precauzioni s&igrave;, anche se in condizioni molto particolari.</p>
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		<title>Evento N.35</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 17:00:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Salvare l’energia umana. Il respiro:  fonte per una condivisione universale]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	La formazione psicoanalitica e la pratica yoga sono per Luce Irigaray il punto di partenza per una riflessione sul dolore e sul modo di coltivare un&rsquo;energia naturale. Psicoanalisi e yoga possono aiutare l&agrave; dove la medicina tradizionale non riesce. In particolare, lo yoga pu&ograve; supportare una persona che soffre attraverso una pratica che ristora l&rsquo;energia. &ldquo;Oggi molti discorsi politici ed economici alludono all&rsquo;esaurimento delle risorse naturali, ma non si parla quasi mai delle riserve naturali dell&rsquo;essere umano stesso. Sarebbe auspicabile preoccuparsi prima di queste &#8211; soprattutto per quanto riguarda l&rsquo;ambiente, l&rsquo;alimentazione e la&nbsp; differenza tra i sessi &#8211; per costruire un futuro pi&ugrave; pacifico e pi&ugrave; felice. Coniugare la cultura del respiro a quella dell&rsquo;amore significa creare un ponte tra Oriente e Occidente, senza alcuna sudditanza culturale&rdquo;.</p>
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		<title>Evento N.34</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 15:00:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La matematica è il gioco della vita]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Secondo un aforisma di Mister Aster: &ldquo;La vita &egrave; un grande gioco che ci ritroviamo a praticare, senza conoscerne bene le regole e senza sapere con certezza quale premio sia previsto alla fine&rdquo;. Per il premio in palio in effetti non possediamo informazioni sicure, in merito alle regole, per&ograve;, possiamo affermare, senza tema di smentita, che sono di natura matematica. La matematica, infatti, entra in tutti gli aspetti della nostra vita, dai pi&ugrave; semplici ai pi&ugrave; complessi, anche se spesso non ce ne accorgiamo. Un incontro divertente e ludico su un tema considerato arido e noioso, che &egrave; invece un grande gioco creativo e spettacolare (d&rsquo;altra parte, numero &egrave; anche sinonimo di spettacolo), per scoprire aspetti curiosi e impensati su un grande gioco, anzi, addirittura sul gioco della vita.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.33</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 14:30:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La Musa dell’Impotenza ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Secondo Mallarm&eacute; su ogni opera d&rsquo;arte si estende l&rsquo;ala protettrice della Musa dell&rsquo;Impotenza, la quale, a differenza della Musa Ispiratrice, contiene l&rsquo;esecuzione di un&rsquo;opera entro i limiti di ci&ograve; che &egrave; umanamente possibile. Ogni grande creatore &egrave; consapevole dell&rsquo;imperfezione della propria opera e il fallimento &egrave; la materia di cui gran parte di ogni creazione &egrave; composta. Jorge Luis Borges e il suo maestro, Dante, lo sapevano: l&rsquo;artista deve rassegnarsi a non raggiungere mai l&rsquo;espressione compiuta della propria visione, e riconoscere che il fatto artistico, come disse lo stesso Borges, non &egrave; altro che &ldquo;l&rsquo;imminenza di una rivelazione che non avviene&rdquo;.</p>
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		<title>Evento n.32</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 13:30:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non ci sono più le famiglie di una volta?]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Continuamente evocata da tutti gli attori della societ&agrave; civile e dalla politica, la famiglia &egrave; il vero mito fondativo della societ&agrave; italiana. Ma &egrave; vero che sta andando verso un declino inarrestabile? I dati mostrano che la famiglia si sta trasformando, pur restando sempre la cellula base delle societ&agrave; occidentali, in particolare della societ&agrave; italiana. Le famiglie italiane sono tenute assieme in primo luogo dai forti legami di sangue che differenziano il nostro dai paesi del Centro e Nord Europa, e che non sono affatto diminuiti con l&rsquo;affermarsi del benessere. Nell&rsquo;ultimo secolo siamo passati attraverso cambiamenti radicali sulle ragioni costitutive della coppia: dal reciproco interesse (o l&rsquo;interesse delle due famiglie d&rsquo;origine), alla reciproca attrazione (unione romantica), alle convivenze sostitutive del matrimonio, e l&rsquo;Italia condivide questi cambiamenti con gli altri paesi ricchi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.30</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 13:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il potere delle immagini, le immagini del potere]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Dopo il tema della musica e quello dei libri, Luca Scarlini torna con storie del mondo delle immagini e del potere che queste hanno sulle persone. Immagini, film, quadri, noti o sconosciuti, accompagnano il racconto avventuroso di episodi famosi o inediti di ogni epoca e cultura, sul modo in cui il potere ha usato la rappresentazione a proprio vantaggio o l&rsquo;ha censurata anche per paura. Si va dai celebri episodi di iconoclastia della Bisanzio di Leone II, sino ai regimi hitleriani e a Pol Pot, che a capo dei khmer rossi cambogiani voleva cancellare ogni segno di epoche precedenti. Ci sono poi le immagini miracolose, a cui le persone si votano per aiuto e salvezza, una pratica che attraversa la storia del mondo e che da sempre &egrave; legata per i cristiani alla devozione per San Luca, mistico pittore del divino. (durata 120 minuti circa)</p>
]]></content:encoded>
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