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	<title>Festival della Mente &#187; 2022</title>
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	<description>Il primo festival europeo dedicato alla creatività</description>
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		<title>Evento n.16</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 13:22:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2022]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Uscire dal mondo. Isolamento, solitudine, segregazione
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Scriveva Vladimir Nabokov che senza qualche forma di isolamento da ci&ograve; che ci circonda (a cominciare dalla pelle e dal cranio dentro cui &egrave; protetto il nostro cervello) non ci sarebbe possibile vivere. Eppure un individuo che si sente escluso o ignorato dagli altri pu&ograve; provare un dolore persino pi&ugrave; forte di quello fisico. Il famoso &ldquo;prossimo&rdquo; di cui parla il Vangelo al tempo stesso ci soccorre e ci opprime. Oscilliamo dunque tra un forte bisogno di essere partecipi e integrati, e quello di fuggire il pi&ugrave; lontano possibile dalla &ldquo;pazza folla&rdquo; &ndash; il che nella nostra epoca si manifesta in forme nuove come l&rsquo;autoesclusione sociale degli adolescenti o il rifiuto della sessualit&agrave;, del lavoro e dei legami affettivi. In che modo la letteratura rende conto di tutto questo?</p>
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		<title>Evento n.19</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 13:08:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2022]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	La salute mentale dei nostri figli in un mondo imprevedibile
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Pandemie e catastrofi hanno portato all&rsquo;attenzione di tutti il tema sempre pi&ugrave; urgente della salute mentale dei figli. In realt&agrave; la sofferenza psichica di bambini e adolescenti era in aumento costante da molti anni ma la questione era ignorata, spesso relegata all&rsquo;ultimo posto dei dibattiti pubblici. Isolamento sociale, dipendenza dalla tecnologia, autolesivit&agrave;, suicidi, comportamenti antisociali, esasperazione. A leggere le statistiche il panorama si fa sconfortante. Quale &egrave; la consistenza di questo problema, al di l&agrave; degli allarmismi pubblici? Quali dilemmi ci attendono in una realt&agrave; che sembra essere sempre pi&ugrave;&nbsp;folle? Quali movimenti e strategie possono nutrire la speranza di figli e genitori?&nbsp;Quali sfide dovremmo raccogliere come individui e come comunit&agrave;?
</p>
<p>
	&nbsp;
</p>
<p style="box-sizing: border-box; border: 0px; font-family: hl, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px; outline: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; color: rgb(126, 139, 140); text-align: justify; background-color: rgb(255, 255, 255);">
	&nbsp;
</p>
<p style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: sans-serif, Arial, Verdana, &quot;Trebuchet MS&quot;; font-size: 13px;">
	<strong>EVENTO SPOSTATO IN PIAZZA MATTEOTTI</strong>
</p>
<p style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: sans-serif, Arial, Verdana, &quot;Trebuchet MS&quot;; font-size: 13px;">
	<strong>I biglietti con l&#39;indicazione Teatro degli Impavidi saranno validi per l&#39;ingresso in piazza Matteotti.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.18</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 12:48:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2022]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Come nasce un film: trame, luoghi e personaggi
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Come nasce un film? Quale viaggio compie il regista nell&rsquo;idearlo? In che modo i personaggi vengono creati e inseriti in un contesto storico? Che rapporto c&rsquo;&egrave; tra realt&agrave; e finzione? E quanto deve essere dinamico lo sguardo del regista? Partendo dal racconto dei luoghi emozionali che danno origine alla scrittura di un film &ndash; una sorta di mappa dove il mondo esterno rappresenta il paesaggio interiore &ndash; Giuseppe Piccioni ricostruisce il lavoro del regista inteso come capacit&agrave; di compiere delle scelte e di arrivare alla fine del film con il minor numero di rimpianti possibili sulle scelte fatte.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.17</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 12:36:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2022]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Stile di vita e movimento per una vita sana
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Grazie alla ricerca siamo in grado di sconfiggere le malattie prima ancora che si presentino. Prevenire &egrave; meglio che curare, anche e soprattutto per quanto riguarda rischio cardiovascolare e tumori. Un buono stile di vita &ndash; non fumare, mangiare sano e non assumere peso, fare attivit&agrave; fisica e movimento &ndash; da solo pu&ograve; ridurre di molto il rischio di malattie complesse e le loro complicanze. La guerra che combattiamo contro il cancro &egrave; estremamente costosa e quindi discriminante tra strati sociali e aree geografiche. Se si arrivasse a ridurre il bisogno di cure, perch&eacute; ci si ammala meno o si intercetta la malattia in tempo, la spesa farmaceutica diminuirebbe a vantaggio di quella preventiva, e il successo potrebbe essere eclatante.
</p>
<p>
	&nbsp;
</p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.37</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 12:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2022]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Io parlo come un fiume
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	<em>laboratorio&nbsp; 7-10 anni &ndash; 60 minuti&nbsp; 15 partecipanti</em>
</p>
<p>
	&nbsp;
</p>
<p>
	Le parole hanno un grande potere: sanno pungere, attanagliare, abbagliare ma anche lenire, abbracciare, sollevare. I bambini partecipanti scopriranno la parola nelle sue tante sfaccettature e proveranno a dare alle emozioni una forma che si possa sentire, vedere e anche toccare.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.20</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 10:16:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2022]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Viaggiare sopra le nuvole
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	L&rsquo;avventura spaziale &egrave; una grande avventura umana apparentemente distante ed estremamente specializzata, ma in realt&agrave; molto vicina alla nostra realt&agrave; quotidiana. Da qualunque viaggio si esce infatti arricchiti, trasformati. Con gli occhi puntati al cielo, Maurizio Cheli condivide la sua esperienza che nel 1996 lo port&ograve; a bordo dello Space Shuttle Columbia: racconta di un viaggio che lo ha trasformato e gli ha permesso di apprendere alcune importanti lezioni su come affrontare positivamente una missione complessa,&nbsp;come gestire situazioni difficili in condizioni spesso estreme, come lavorare armoniosamente con l&rsquo;equipaggio per raggiungere traguardi e affrontare sfide comuni un po&rsquo; a tutti noi, nella nostra orbita quotidiana.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.23</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 10:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2022]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Movimento nell&#8217;anima: Saffo e Kavafis
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	&laquo;I confini dell&#39;anima non li potrai mai trovare, per quanto tu percorra le sue vie, tanto profondo &egrave; il suo logos&raquo; scriveva Eraclito. Tuttavia, di quel logos &ndash; quella parola che misura e scava &ndash; forse solo i poeti possono sondare il mistero.&nbsp;L&rsquo;esempio perfetto, nell&rsquo;antichit&agrave;, &egrave; quello di una donna dalla vita tormentata il cui nome brilla al di l&agrave; dei tempi: Saffo. I versi dedicati agli amori vissuti o perduti gettano luce sui movimenti che attraversano la nostra anima come un respiro. Psych&egrave; del resto significa&nbsp;&quot;soffio&quot;. &Egrave; quello stesso soffio a percorrere i versi del pi&ugrave; grande poeta in lingua greca del Novecento: Costantino Kavafis. Nelle sue liriche erotiche come in quelle storiche il viaggio ai confini dell&#39;anima &egrave; costante. E il luogo in cui esso si arresta &egrave; una dimensione al di l&agrave; dello spazio e del tempo. Perch&eacute; solo nell&rsquo;anima noi esseri umani mortali possiamo riscoprirci eterni.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.22</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 09:34:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2022]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Dialogo intorno al <em>Branco&#160;</em>
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Muoversi per sopravvivere alla fame: il <em>Branco</em> &egrave; per Velasco Vitali la metafora dell&rsquo;esperienza umana, &egrave; l&rsquo;eterno rapporto fra il bene e il male.&nbsp;Per lui che ne ha fatto un&rsquo;opera d&rsquo;arte totale, le 54 sculture rappresentanti cani randagi che compongono l&rsquo;installazione del <em>Branco</em> sono come le ombre di nomadi che si muovono fra luoghi senza confine e tra diversit&agrave; di razza, lingua e abitudini. Per Vitali &egrave; affascinante <span id="docs-internal-guid-94abebe2-7fff-192b-4ea6-1026e856e012"><span style="font-size: 11pt; font-family: Garamond, serif; color: rgb(0, 0, 0); background-color: transparent; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">&laquo;</span></span>il modo che hanno di abitare senza radici, di perlustrare con lentezza, di fermarsi al sole, di respirare a occhi chiusi<span id="docs-internal-guid-17c44d41-7fff-9b5f-7fa4-7135ec08196c"><span style="font-size: 11pt; font-family: Garamond, serif; color: rgb(0, 0, 0); background-color: transparent; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">&raquo;</span></span>. Un artista visionario e una giornalista arguta si incontrano per indagare attraverso l&rsquo;arte <span id="docs-internal-guid-8671115e-7fff-c842-1f18-d174236a329d"><span style="font-size: 11pt; font-family: Garamond, serif; color: rgb(0, 0, 0); background-color: transparent; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">&laquo;</span></span>il mistero del mondo naturale che ci respira accanto e insieme lo stupore di noi che lo guardiamo<span id="docs-internal-guid-17c44d41-7fff-9b5f-7fa4-7135ec08196c"><span style="font-size: 11pt; font-family: Garamond, serif; color: rgb(0, 0, 0); background-color: transparent; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">&raquo;</span></span>. Un percorso simbolico che ci conduce fra le strade della nostra storia, fra le vie di Milano e di Palermo, fino ai boati di Capaci e di via d&rsquo;Amelio.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Evento n.25</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 09:05:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2022]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Vite e destini: Iosif Brodskij
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Iosif Brodskij, premio Nobel per la letteratura nel 1987, &laquo;ebreo, poeta russo, saggista inglese e cittadino americano&raquo;, come lui stesso si descrisse, ha proclamato per tutta la vita il diritto del poeta di interessarsi esclusivamente della propria arte, infischiandosi della politica, dell&rsquo;impegno, del messaggio. Eppure la sua poesia &egrave; un commento spietato al declino dell&rsquo;Unione Sovietica e alla mancanza d&rsquo;anima dell&rsquo;Occidente, e a distanza di decenni ha da dire qualcosa di premonitore perfino sulla tragedia della guerra in Ucraina.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.24</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 08:38:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2022]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Cattura del soffio
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">
	<em><span id="docs-internal-guid-0745b024-7fff-aa2e-33fe-76cf2f821fd8">rito sonoro di e con</span></em>&nbsp;Mariangela Gualtieri<br />
	<span id="docs-internal-guid-0745b024-7fff-aa2e-33fe-76cf2f821fd8"><em>con la guida di</em></span>&nbsp;Cesare Ronconi
</p>
<p dir="ltr">
	&nbsp;
</p>
<p>
	&laquo;C&rsquo;&egrave; fame di parole che dicano ci&ograve; di cui pi&ugrave; ci importa. E ci&ograve; di cui davvero ci importa non &egrave; cambiato nei secoli, &egrave; sempre l&rsquo;amore, &egrave; il dolore, il mistero indicibile, i nostri bambini, la morte, i fiori, le nuvole, ci&ograve; che non muta in questo universo singolare. C&rsquo;&egrave; desiderio di dire grazie, di dire perdonate, di dire noi, tu, aver cura, albero, bosco, amore mio, i morti, la specie, e io metter&ograve; l&igrave; tutte queste amate parole che adesso vibrano fortissimo, e nel verso mostrano il loro tremare, l&rsquo;essere in pericolo dentro la povera lingua corrente. Tutto questo &egrave; <em>Cattura del soffio</em>. Il soffio, nostro movimento primario, picci&ograve;lo che ci tiene appesi alla vita, come frutti respiranti, dentro l&rsquo;aria di tutti, dentro il moto di tutto&raquo;. <em>Mariangela Gualtieri </em>
</p>
<p>
	&nbsp;
</p>
<p>
	<em>produzione </em>Teatro Valdoca<br />
	<em>con il contributo di</em> Regione Emilia-Romagna, Comune di Cesena
</p>
<p>
	<a href="https://www.teatrovaldoca.org/">www.teatrovaldoca.org</a></p>
]]></content:encoded>
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