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	<title>Festival della Mente &#187; 2025</title>
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	<description>Il primo festival europeo dedicato alla creatività</description>
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		<title>Evento n.32</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 19:15:03 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[2025]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Maria Stuarda
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Uno spettacolo commovente e profondo tratto dal primo testo teatrale della scrittrice Nicoletta Verna, in anteprima per il pubblico del festival. Prodotto dal Teatro Franco Parenti, ideato da Andr&eacute;e Ruth Shammah con la regia di Andrea Piazza, la pi&egrave;ce mette in scena la presa di coscienza di una donna di nome Maria Stuarda, interpretata da Marina Rocco,&nbsp; riguardo alla violenza subita. Pur in una vita estremamente piena di angherie e sopraffazione, Maria Stuarda cerca di non arrendersi alla sua sorte e combatte tutta la vita per essere libera. Ad accompagnare il racconto, la musica della sassofonista Marina Notaro.
</p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.30</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 15:15:45 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[2025]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Impalpabile arte astratta: viaggio semiserio nella musica tra visibile e invisibile
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Ne <em>La donna senz&rsquo;ombra</em> &ndash; uno dei capolavori di Richard Strauss e Hofmannsthal &ndash; sin dalle prime battute risuona il tema di Keikobad, il Re del Regno degli Spiriti che tira i fili dell&rsquo;intera vicenda senza mai comparire sulla scena. Alcuni decenni prima, Richard Wagner inaugurava il suo teatro a Bayreuth introducendo l&rsquo;orchestra invisibile, ma auspicando di poter un giorno creare la &ldquo;scena invisibile&rdquo;: come? Non lo sapremo mai. La musica, pi&ugrave; di qualsiasi altra forma d&rsquo;arte, ci mette in contatto con l&rsquo;intangibile, l&rsquo;inafferrabile e l&rsquo;invisibile. Piero Maranghi affronta una ricognizione nella storia della musica attraverso capolavori del grande repertorio lirico e sinfonico, gli interpreti di quella che, secondo Schopenhauer, &egrave; &laquo;la pi&ugrave; nobile delle arti&raquo;.</p>
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		<title>Evento n.44</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 14:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2025]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Accendiamo le costellazioni
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	<em>laboratorio 8-12 anni&nbsp; 60 min &ndash; 20 partecipanti&nbsp; </em>
</p>
<p>
	&nbsp;
</p>
<p>
	Scienza, creativit&agrave; e un pizzico di elettricit&agrave; si incontrano per accendere le stelle tra le mani. In questo laboratorio, le costellazioni prendono forma e si illuminano grazie a un circuito elettrico realizzato con nastro conduttivo e LED. Per svelare ci&ograve; che a volte non si vede, ma che possiamo far brillare!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.33</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 13:46:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2025]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	La musica della natura
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Nella <em>Nascita della tragedia</em>, Nietzsche celebr&ograve; i riti in onore di Dioniso come un&rsquo;esperienza di connessione con la natura di cui il mondo moderno aveva ancora bisogno: &laquo;Sotto l&rsquo;incantesimo del dionisiaco non solo si restringe il legame fra uomo e uomo, ma anche la natura estraniata, ostile o soggiogata celebra di nuovo la sua festa di riconciliazione col suo figlio perduto&raquo;. Ma che cosa significa oggi riconnettersi con la natura? La cultura contemporanea insiste sulla componente visiva del paesaggio, circolano immagini di luoghi remoti e attraenti. Ma esistono altre vie sensoriali per ritrovare il senso di un&#39;appartenenza alla natura invisibile di cui siamo parte, come la musica, la filosofia, i viaggi e gli incontri con altri esseri viventi.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.31</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 13:38:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2025]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Il filosofo dell&#8217;invisibile: la vecchiaia
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Tornato in citt&agrave;, Platone fonda l&rsquo;Accademia dove si difende da chi lo rimprovera di aver dato luce a ci&ograve; che &egrave; inattuabile e invisibile per gli occhi. Liquida i suoi nemici con una battuta: chi non vede le Idee a cui si ispira il suo progetto filosofico e politico, non possiede gli occhi dell&rsquo;anima. Del resto, il sogno di realizzare la citt&agrave; ideale non &egrave; svanito. Mentre amori e delusioni provano Platone ormai anziano, a Siracusa un nuovo tiranno lo spinge a tentare ancora. Si chiama Dionisio, come suo padre, e apre le porte a un fallimento. L&rsquo;uomo che torna a Atene non &egrave; per&ograve; uno sconfitto. Platone, nella sua scuola diventata il centro filosofico del mondo, trova un giovane che si chiama Aristotele. Iniziano anni di ricerche e opere filosofiche somme. Solo ottantunenne, Platone lascer&agrave; questo mondo, ma &egrave; un abbandono corporeo. La sua opera &egrave; destinata a rimanere eterna.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.29</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 13:31:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2025]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Adolescenti invisibili
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Continuamente fotografati ma non visti, mai cos&igrave; tanto ascoltati ma impossibilitati a esprimersi, liberi di fare ma non di essere. Come si attraversa l&rsquo;infanzia e si diventa adolescenti nella societ&agrave; odierna? Come mai il disagio delle nuove generazioni non si trasforma in insofferenza, contestazione pubblica ma in ritiro scolastico e sociale, gesto autolesivo o violenza contro l&rsquo;altro? Solo l&rsquo;offerta di una relazione autentica pu&ograve; aiutare gli adolescenti a non sentirsi soli in mezzo agli altri. Un&rsquo;alfabetizzazione emotiva degli adulti e il riconoscimento delle nostre fragilit&agrave; e contraddizioni sono oggi quanto mai necessari per poter svolgere una funzione genitoriale, educativa e formativa identificata con i bisogni evolutivi dei nostri figli e studenti. Gli adolescenti odierni cercano disperatamente la relazione con degli adulti significativi, noi siamo pronti a stare con loro?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.28</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 13:29:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2025]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Oltre la frontiera. Cronache dal futuro
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="x_MsoNormal" data-olk-copy-source="MessageBody" style="margin: 0cm;">
	Grazie al boom economico del Sud globale, la classe media continua a crescere in modo esponenziale e investe sempre di pi&ugrave; in mobilit&agrave; internazionale. E grazie alle due vecchie falle di Schengen, ricongiungimenti familiari e overstayer sono sempre pi&ugrave; numerosi. Che ci piaccia o no, &egrave; troppo tardi, la frontiera &egrave; gi&agrave; aperta. Fra un paio di generazioni avremo tutti un parente in India, Egitto o Nigeria. A maggior ragione all&rsquo;alba di questo secolo asiatico che vedr&agrave; India e Cina tornare sul tetto del mondo e metter&agrave; molte nazioni asiatiche, arabe e africane in una posizione di forza per rinegoziare gli accordi sui visti e smantellare l&rsquo;ultima invisibile forma di apartheid: quello in frontiera.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.27</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 13:22:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2025]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	L&#8217;invisibile arte della decisione
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	In che modo viene decisa la colpevolezza o innocenza di un imputato? Ogni volta che prendiamo una decisione, partiamo da una narrazione dei fatti: un resoconto, quasi sempre in pi&ugrave; di una versione, che pu&ograve; contenere errori, omissioni, dimenticanze o contraddizioni. Dobbiamo stabilire se quella storia &egrave; vera, o credibile, o plausibile. Ma la narrazione classica, che si dispiega nel linguaggio naturale, non &egrave; l&rsquo;unico strumento a nostra disposizione. Ne abbiamo anche uno complementare: la teoria delle probabilit&agrave;, la matematica che aiuta a gestire l&rsquo;incertezza. Purtroppo difficilmente riusciamo a visualizzare in astratto la matematica perch&eacute;, a differenza del racconto che fa partire in noi un film mentale, non siamo in grado di tradurre formule e numeri in azioni reali. Come si possono mettere insieme narrazione e matematica per prendere la pi&ugrave; difficile delle decisioni?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.26</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 13:17:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2025]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Il corpo invisibile
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Oggetto di mille attenzioni, ma di pochissimo ascolto, oggi il corpo, cos&igrave; visibile, &egrave; di fatto invisibile. La medicina lo scompone in oggetti parziali, la politica lo piega ai suoi scopi, la vita online lo sottrae alle relazioni toccanti. Svanisce nel virtuale, si falsifica in stereotipi decorativi. Intanto, sugli schermi dei nostri cellulari, scorrono i corpi veri, quelli che, colpiti dalle bombe, vanno in frantumi e muoiono; quelli che, accoltellati nei femminicidi, perdono sangue e vita. Vittorio Lingiardi vuole riportare il corpo al centro dell&rsquo;ascolto. Renderlo vivente nel suo racconto medico e psicologico, politico e poetico. &laquo;Nulla &egrave; cambiato&raquo;, scrive Wisława Szymborska, &laquo;tranne forse i modi, le cerimonie, le danze. Il gesto delle mani che proteggono il capo &egrave; rimasto per&ograve; lo stesso&raquo;. Perch&eacute; &laquo;il corpo c&rsquo;&egrave;, e c&rsquo;&egrave;, e c&rsquo;&egrave;&raquo;.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Evento n.25</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 13:11:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2025]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>
	Giocando con l&#8217;invisibile. Il tennis e ci&#242; che non si vede
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Adriano Panatta sostiene che il tennis l&lsquo;ha inventato il diavolo. Diabolico deve essere certamente, se chi lo gioca &egrave; disposto a giurare che l&rsquo;avversario pi&ugrave; insidioso da battere &egrave; invisibile, nascosto dentro la propria mente, prima ancora che dall&rsquo;altra parte della rete. Eppure il tennis &egrave; lo sport che pi&ugrave; di tutti rappresenta simbolicamente l&rsquo;apertura, le larghe vedute, ogni scambio &egrave; la simulazione di un dialogo che non si vede, con la pallina che viaggia da una parte all&rsquo;altra come frasi di una conversazione, un colloquio a cui non ci si pu&ograve; sottrarre, pena la sconfitta. Un campo da tennis &egrave; anche il luogo per eccellenza delle seconde opportunit&agrave;. Sono previste perfino nel suo regolamento: dopo un servizio sbagliato c&rsquo;&egrave; una nuova chance e dopo una palla messa a rete o fuori, bisogna dimenticare tutto e giocare daccapo. Perch&eacute; ogni errore resti invisibile sul punteggio finale.</p>
]]></content:encoded>
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