<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Festival della Mente &#187; 2023</title>
	<atom:link href="https://www.festivaldellamente.it/it/category/edizioni-passate/2023-it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.festivaldellamente.it/it/</link>
	<description>Il primo festival europeo dedicato alla creatività</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Mar 2026 08:42:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.4</generator>
	<item>
		<title>Evento n.19</title>
		<link>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-19-23/</link>
		<comments>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-19-23/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2023 14:38:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2023]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.festivaldellamente.it/?p=19764</guid>
		<description><![CDATA[<p>
	L&#39;umile bellezza dei fossi e delle Maest&#224;
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Da Giucano su per sentieri ben tracciati che tagliano torrenti e fossi (il Fosso del Campaccio, il Fosso della Michelina, il Fosso della Rocchetta e il torrente Calcandola) e accedono alla morbida cresta delle Prade, alta sul mare e balcone sulla cordigliera dell&rsquo;alta Lunigiana. Un percorso di circa tre ore, in collaborazione con il CAI di Sarzana, in cui si parla della fatica liberatoria del camminare e dell&rsquo;immaginazione, del fruscio della letteratura e della meraviglia dell&rsquo;arte popolare che qui ha lasciato piccole Madonne (le Maest&agrave;) incise nel marmo o dipinte dentro il guscio delle cappelle.&nbsp;
</p>
<p>
	&nbsp;
</p>
<p>
	<strong>Per partecipare alla passeggiata &egrave; obbligatorio essere iscritti al CAI con tesseramento in regola per l&rsquo;anno 2023 o, in alternativa, i non iscritti devono recarsi presso la sede del CAI di Sarzana (Piazza Firmafede 13 &#8211; tel. 0187 625154) per stipulare l&rsquo;assicurazione necessaria alla partecipazione, al costo di &euro; 12,00 per persona, entro e non oltre le ore 18.00 di sabato 2 settembre. Per ulteriori informazioni scarica <a href="https://www.festivaldellamente.it/wp-content/uploads/2023/07/FdM23-Regolamento-evento-n.-19-Alberto-Rollo.pdf" target="_blank"><span style="color:#FF0000;">QUI</span></a>&nbsp;le informazioni e il regolamento completo.</strong>
</p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-19-23/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento n.20</title>
		<link>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-20-23/</link>
		<comments>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-20-23/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2023 14:14:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2023]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.festivaldellamente.it/?p=19752</guid>
		<description><![CDATA[<p>
	La meraviglia dentro: storie di arte e bellezza dalle carceri italiane
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Le carceri sono luoghi che separano chi &egrave; condannato per un reato dal resto della societ&agrave;, che vede solo mura e non conosce la vita al suo interno. Dentro alle carceri pu&ograve; entrare poco e solo poche persone, spesso tramite iter complessi e lungaggini burocratiche. Non sembra un luogo adatto alla meraviglia. Eppure da anni c&rsquo;&egrave; chi si impegna a portare arte e cultura negli istituti di pena, chi li racconta e racconta le vite di chi c&rsquo;&egrave; dentro, chi ci lavora e prova a far s&igrave; che a tutti i carcerati sia consentita la possibilit&agrave; di riabilitazione. Arte, cultura, innovazione sono le scintille che portano la meraviglia nelle carceri e dalle carceri la fanno arrivare a tutti noi. Durata complessiva dell&#39;evento:&nbsp;2 ore.
</p>
<p>
	&nbsp;
</p>
<p>
	<span style="color:#df3020;"><strong>Evento spostato dal Teatro degli Impavidi al cinema Moderno</strong></span>
</p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-20-23/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento n.21</title>
		<link>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-21-23/</link>
		<comments>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-21-23/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2023 13:52:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2023]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.festivaldellamente.it/?p=19726</guid>
		<description><![CDATA[<p>
	L&#39;et&#224; della meraviglia
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	I dati demografici lo mostrano chiaramente: viviamo pi&ugrave; a lungo, pi&ugrave; in salute, e in un Paese con un tasso di natalit&agrave; molto basso, gli anziani sono sempre pi&ugrave; numerosi. Ma com&#39;&egrave; cambiata nel tempo la percezione dell&rsquo;invecchiamento e in base a cosa si sposta sempre pi&ugrave; in avanti la soglia dell&rsquo;ingresso nella cosiddetta terza et&agrave;? Quali sono le ragioni biologiche, evolutive, storiche e culturali di questo cambiamento? E come impostare le abitudini &ndash; fisiche, emotive, relazionali &ndash; in modo da accogliere nel modo migliore le inevitabili e misteriose trasformazioni che il tempo incide su di noi? Con la filosofa Gabriella Caramore e l&rsquo;immunologa Antonella Viola, un dialogo per scoprire quanta meraviglia pu&ograve; esserci in ogni et&agrave;.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-21-23/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento n.22</title>
		<link>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-22-23/</link>
		<comments>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-22-23/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2023 13:33:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2023]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.festivaldellamente.it/?p=19716</guid>
		<description><![CDATA[<p>
	Wunderkit: cinque oggetti per la creativit&#224;
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Le persone si circondano di oggetti. A volte sono oggetti misteriosi, trovati per strada, oppure oggetti autobiografici, presi dalla cassetta degli attrezzi. Possono essere dei talismani, degli oggetti totalmente inutili ma belli, oggetti che odorano di nuovo o oggetti antichi. Tutti, per&ograve;, sono innesco di ricordi, storie e ispirazioni. A raccontarsi in questa intervista speciale di <em>Wunderkit</em> &egrave; l&rsquo;illustratore Carlo Stanga con il suo personale kit di <em>mirabilia</em>: alberi munariani, una lampadina di design per stimolare il gioco, un bicchiere pitagorico, taccuini e chiavi che creano ponti tra sorpresa e territori inesplorati.<br />
	Cinque oggetti in dialogo tra meraviglia e creativit&agrave;, lavoro e passione, gioco e misura.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-22-23/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento n.23</title>
		<link>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-23-23/</link>
		<comments>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-23-23/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2023 13:23:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2023]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.festivaldellamente.it/?p=19702</guid>
		<description><![CDATA[<p>
	L&#8217;intelligenza artificiale generativa e la meraviglia dell&#8217;intelligenza umana
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Visto il rapido progresso tecnologico, l&rsquo;idea che i sistemi generativi di intelligenza artificiale possano superare l&rsquo;essere umano sta diventando preoccupante. Le intuizioni della psicologia cognitiva e della ricerca euristica di Gerd Gigerenzer incontrano le prospettive critiche dell&rsquo;antropologa Veronica Barassi in una riflessione sui limiti dell&rsquo;IA, sulle specificit&agrave; uniche dell&rsquo;uomo e sull&rsquo;importanza del pensiero adattabile, creativo e innovativo in situazioni incerte. Esplorando l&rsquo;interazione tra IA e cognizione umana, il dialogo metter&agrave; in luce quanto le qualit&agrave; umane siano fondamentali per navigare mondi complessi e imprevedibili influenzati dall&rsquo;avanzamento delle tecnologie dell&rsquo;intelligenza artificiale.<br />
	Interprete:&nbsp;<strong>Sonia Folin</strong>
</p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-23-23/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento n.24</title>
		<link>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-24-23/</link>
		<comments>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-24-23/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2023 13:03:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2023]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.festivaldellamente.it/?p=19684</guid>
		<description><![CDATA[<p>
	Meravigliosamente. La letteratura come educazione allo stupore
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	L&rsquo;apparizione di Nausicaa nell&rsquo;<em>Odissea</em>, la guarigione del cieco di Betsaida nel <em>Vangelo</em> di Marco, la compresenza di realt&agrave; e leggenda nel <em>Signore degli Anelli</em> sono alcuni degli episodi che confermano la centralit&agrave; della meraviglia nella storia della letteratura. Seguendo la trama di questi e di altri racconti, lo scrittore Alessandro Zaccuri suggerisce di ripensare l&rsquo;esperienza della lettura come percorso di educazione allo stupore, ossia al riconoscimento dell&rsquo;altro, dell&rsquo;ignoto, dell&rsquo;imprevisto che sempre visita le nostre esistenze.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-24-23/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento n.25</title>
		<link>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-25-23/</link>
		<comments>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-25-23/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2023 11:20:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2023]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.festivaldellamente.it/?p=19674</guid>
		<description><![CDATA[<p>
	Alla scoperta delle meraviglie del corpo per conoscere la nostra mente
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Le neuroscienze stanno attraversando una rivoluzione con forti implicazioni cliniche, sociali e personali. La riscoperta dell&rsquo;influenza che gli organi del corpo hanno sul cervello ci conduce a una visione integrale della psicologia. Nazareth Castellanos accompagna il pubblico in un viaggio attraverso il corpo per scoprirne l&rsquo;impatto stupefacente sui neuroni. La memoria, l&rsquo;attenzione, l&rsquo;umore o le emozioni dipendono, infatti, anche dalla postura del corpo e dai gesti facciali, dal microbiota intestinale e dallo stomaco, cos&igrave; come dal complesso schema dei battiti cardiaci e dal modo in cui respiriamo. Le evidenze scientifiche pi&ugrave; innovative e rigorose si intrecciano con la storia della medicina orientale e in Occidente con la letteratura, la filosofia e la poesia, dando vita a una nuova scienza umanistica.
</p>
<p>
	&nbsp;
</p>
<p>
	<span style="color:#df3020;"><strong>Evento spostato dal cinema Moderno a piazza Matteotti</strong></span>
</p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-25-23/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento n.26</title>
		<link>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-26-23/</link>
		<comments>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-26-23/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2023 11:14:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2023]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.festivaldellamente.it/?p=19668</guid>
		<description><![CDATA[<p>
	La meraviglia della nostalgia
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	Quando la nostalgia risulta a favore della vita che resta e quando invece risulta dannosa? Il lutto per tutto ci&ograve; che abbiamo perduto pu&ograve; dare luogo a una diversa versione della nostalgia? La nostalgia, come il lutto, &egrave; un&rsquo;esperienza dell&rsquo;assenza. L&rsquo;esperienza della nostalgia per&ograve; non pu&ograve; essere ridotta a quella del rimpianto. La nostalgia non evoca solo il rimpianto di ci&ograve; che &egrave; gi&agrave; stato ma si irradia sul nostro futuro. In primo piano, allora, non &egrave; pi&ugrave; il rimpianto ma la gratitudine, dove noi facciamo esperienza di un passato che ritorna dal futuro e che ci visita in modo sorprendente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-26-23/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento n.27</title>
		<link>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-27-23/</link>
		<comments>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-27-23/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2023 11:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2023]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.festivaldellamente.it/?p=19662</guid>
		<description><![CDATA[<p>
	Sorpresa! Il mondo d&#8217;un tratto
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	La meraviglia &egrave; il sentimento di stupore destato da una cosa nuova, straordinaria, impensata. Ma &egrave; anche lo stato di grazia di chi naviga a vista in quella terra di nessuno fra l&rsquo;adolescenza lasciata alle spalle e il divenire adulti. La meraviglia sta nell&rsquo;essere materia grezza ancora da plasmare. Nel voler conquistare la vita e nel lasciarla andare, nella bulimia dell&rsquo;avere tutto e nello stringere in mano il nulla. Nei sogni di giorno e negli incubi di notte. E ancora, nella paura di essere nebbia. &Egrave; rara la meraviglia. Ma esiste un tempo dove a ognuno di noi &egrave; consentito averla. Due scrittori &ndash; Elena Stancanelli e Bernardo Zannoni &ndash; fra letture e musiche, parleranno di quell&rsquo;et&agrave; di mezzo che &egrave; eterno stupore, di meraviglie intime e universali. Di affondi e di resurrezioni. Perch&eacute; la letteratura &egrave; il numero zero delle meraviglie. Quella che salva comunque la vita.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-27-23/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento n.28</title>
		<link>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-28-23/</link>
		<comments>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-28-23/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Sep 2023 10:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Festival della Mente]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2023]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.festivaldellamente.it/?p=19654</guid>
		<description><![CDATA[<p>
	La meraviglia di un romanziere: Gabriel Garc&#237;a M&#225;rquez
</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	&laquo;Molti anni dopo, davanti al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buend&iacute;a avrebbe ricordato quel pomeriggio remoto in cui suo padre l&rsquo;aveva portato a conoscere il ghiaccio&raquo;. L&rsquo;incipit di <em>Cent&rsquo;anni di solitudine</em>, romanzo fra i pi&ugrave; letti di tutti i tempi, &egrave; famosissimo. Sottraendosi alle regole della suspense e dello spoiler, termini dominanti nel discorso sulla letteratura dei nostri tempi, Garc&iacute;a M&aacute;rquez propone al lettore anticipazioni decisive. L&rsquo;unica parola che interessa al romanziere &egrave; infatti &ldquo;meraviglia&rdquo;. E ci&ograve; che deve suscitare meraviglia non ha a che fare con la sorpresa. N&eacute; con la magia che a questo libro &egrave; stata spesso ascritta, bench&eacute; il suo autore lo negasse. &Egrave; semmai altra la magia in queste pagine indimenticabili: quella di uno scrittore in stato di grazia capace di irretire il lettore e trasportarlo in un&rsquo;altra dimensione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.festivaldellamente.it/it/evento-n-28-23/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
