il primo festival europeo dedicato alla creatività e alla nascita delle idee

Programma 2010

Evento n.12

Roberto Escobar, Paolo Legrenzi

Perché crediamo alle storie?

Da un lato c’è la realtà e le descrizioni dei suoi molteplici aspetti, dall’altro le finzioni, cioè le bugie, piacevoli e spiacevoli. I film sono allora bugie piacevoli? Non lo sono tutte le storie quotidiane? Eppure le storie non sono tutte uguali: alcune funzionano, altre no. Quando si realizza un film si decide come scrivere la storia, cosa va dentro e cosa fuori, perchè funzioni si cambia qualcosa della realtà, ad esempio si trasforma un uomo in un insetto, come in Kafka, e poi se ne esplorano le conseguenze, ma il mix deve essere credibile, plausibile. La libertà di chi fa un film è in conclusione vincolata. Un critico cinematografico e filosofo ed un cognitivista esplorano la natura di questi vincoli. (durata 2.30 circa)

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Roberto Escobar filosofo e critico cinematografico, insegna Filosofia politica e Analisi del linguaggio politico presso l'Università di Milano, critico cinematografico de Il Sole 24 Ore, per il Mulino ha pubblicato: Totò. Avventure di una marionetta (1998); Il silenzio dei persecutori ovvero il Coraggio di Shahrazàd (2001); La libertà negli occhi (2006); Metamorfosi della paura (2007); La paura del laico (2010).
Paolo Legrenzi insegna Psicologia cognitiva presso lo IUAV di Venezia, ai dottorati di ricerca della Bocconi e della Scuola Superiore S. Anna di Pisa. Visiting professor allo University College di Londra e alla Princeton University. Pubblica articoli sulle più importanti riviste internazionali scientifiche, dirige la Scuola di dottorato dei due atenei veneziani e la Scuola di Alti Studi sull’Arte, membro del Comitato Direttivo dell’Associazione Il Mulino e presidente del nucleo di valutazione alla Scuola Superiore S. Anna di Pisa e all’Università di Bologna. Fra le sue pubblicazioni per il Mulino: La mente (2002); Creatività e innovazione (2005); Credere (2008); con C. Umiltà Neuro - mania. Il cervello non spiega chi siamo (2009); La Fantasia. I nostri mondi paralleli (2010); Non occorre essere stupidi per fare sciocchezze (2010). Per Laterza: Prima lezione di scienze cognitive (2002); Come funziona la mente (2008).
Tutti glieventi2010


   

Evento n.1

Salvatore Settis

Paesaggio come bene comune, bellezza e potere

Evento n.2

Achille Bonito Oliva

I portatori del tempo

Evento n.3

Stefano Bolognini

Alla scoperta della mente: l’eredità di Freud

Evento n.4

Alessandro Barbero

Pensare l’Italia. Cavour

Evento n.5

Licia Maglietta

La grande occasione (da Alan Bennett)

Evento n.6

Antonio Ballista

“… e lasciatemi divertire!” Solo piano?

Evento n.7

Edoardo Boncinelli

La mente e il corpo. Le tre età: la formazione

evento n.8Approfonditamente

Ludovica Lumer

La bella e la bestia: l’identità tra arte e scienza

Evento n.9Approfonditamente

Laura Bosio

La ricerca dell’impossibile

Evento n.11

Paolo Rumiz

Il racconto che nasce dal cammino

Evento n.12

Roberto Escobar, Paolo Legrenzi

Perché crediamo alle storie?

evento n.13

Maurizio Ferraris

L’anima e l’iPad

evento n.14

Giulio Guidorizzi

Alle origini della ragione: il mito e la follia

evento n.15

Gianvito Martino

Uso e manutenzione del cervello. Staminali e non solo

evento n.16

Francesco Tullio Altan, Sergio Staino

Uno nasce e poi muore. Il resto sono chiacchiere

Evento n.18

Luigi Zoja

Alla scoperta della mente: Jung, l’attualità dell’individuazione

Evento n.19

Georges Didi-Huberman

I mostri dell’immaginazione

Evento n.20

Alessandro Barbero

Pensare l’Italia. Vittorio Emanuele II

Evento n.21

Vincenzo Cerami

Una vita di parole

Evento n.22

Edoardo Boncinelli

La mente e il corpo. Le tre età: la maturità

Evento n.25Approfonditamente

Giuseppe O. Longo

Mente e tecnologia. Da Frankenstein all’intelligenza planetaria

Evento n.26

Lella Ravasi Bellocchio

Identità femminile e materna, mondi opposti?

Evento n.27

Paolo Legrenzi

Creatività e stupidità

Evento n.28

Gianni Celati, Nunzia Palmieri

A proposito dell’attore Vecchiatto

Evento n.29Approfonditamente

Luca Scarlini

I libri sono spesso diventati nel corso della storia bersaglio di dittature e intolleranze, come i roghi nazisti di tragica memoria anche troppo chiaramente dimostrano. Eppure in molti casi, nelle fragili pagine di carta, molti hanno trovato salvezza, non solo nel senso di un conforto religioso o spirituale, ma concependo di far parte di una visione del mondo, di una comunità sconosciuta eppure presente ai quattro angoli del globo. Pagine fatali racconta storie note e altre invece sconosciute sulla relazione fra libri e storia, tra indici di proibizione e roghi dei Khmer rossi, favole salvifiche e altri inquietanti racconti che svelano porte verso dimensioni spaventose. Una conferenza-spettacolo con immagini sul mondo del libro. (durata circa 2.30 ore)

Evento n.30

Alberto Nocentini

L’etimologia come enciclopedia della mente

evento n.31

Aldo Cazzullo, Javier Cercas

Fra letteratura e realtà

Evento n.32

Massimo Recalcati

Alla scoperta della mente: Lacan e l’enigma del desiderio

Evento n.33

Poesia e cronaca: le parole della tribù

Evento n.34

Alessandro Barbero

Pensare l’Italia. Garibaldi

Evento n.36

Salvatore Natoli

Liberi nell’agire, capaci di fare

Evento n.37

Edoardo Boncinelli

La mente e il corpo. Le tre età: l’invecchiamento (opzionale)

Evento n.40Bambini / Ragazzi

Cristina Gabetti

Tondo come il mondo: caccia al tesoro nascosto

Evento n. 41Bambini / Ragazzi

Noemi Bermani

Toccare suoni. Costruire rumori

Evento n.46Bambini / Ragazzi

Carlo Carzan

I giochi dalla valigia della Fantastica 

Evento n.50Bambini / Ragazzi

Life Learning Center

Acqua in brocca, una goccia d’acqua piena di vita

Evento n.51Bambini / Ragazzi

Dino Ticli

Che cosa si sono lasciati dietro i dinosauri…

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